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I FONDALI MARINI:
Bellissimo ed incantevole è lo spettacolo che si presenta agli occhi di chi, armato di maschera e di pinne, si immerge nelle acque trasparenti dell'isola. Questo mare incontaminato è un vero paradiso naturalistico; si possono osservare, nel loro ambiente naturale, numerosi esemplari di cernie, donzelle pavonine dai colori sgargianti, scorfani, murene, bavose sfinge, nascoste nelle piccole cavità degli scogli, stelle marine, salpe, tartarughe marine, aguglie sottili, polpi, spugne, lepri e cetrioli di mare. Il fondale dell'isola di Lampedusa, a tratti roccioso, a tratti candido e sabbioso, si tinge improvvisamente di verde scuro.I fondali dell'isola di Lampedusa sono particolarmente apprezzati dai subacquei di tutto il mondo per la peculiarità della flora e della fauna marina.
LE TARTARUGHE CARETTA CARETTA:
Le tartarughe Caretta Caretta a Lampedusa sono una specie protetta e curata da tre strutture differenti: WWF, LegaAmbiente e CTS, non sempre in accordo completo, anzi, spesso con una certa, diciamo così, competitività. Per esempio, i volontari LegaAmbiente presidiano le uova delle tartarughe sulla spiaggia dei Conigli, dove il WWF è stato escluso. A loro volta, i volontari di LegaAmbiente non partecipano alle liberazioni di tartarughe malate, svolte a cura del WWF...I nidi, sotterrati dalle Tartarughe nella Spiaggia dei Conigli, sono controllati a vista dai volontari di Legambiente.
I delfilni:
Lampedusa, data la sua posizione geografica, rappresenta un osservatorio privilegiato per osservare e studiare alcuni cetacei che vivono nel Mediterraneo.
Infatti, nel mare che circonda l’isola sono presenti con regolarità tre specie di delfino: Delfino comune (Delphinus delphis), Tursiope (Tursiops truncatus), Stenella (Stenella courulealba).






